Bravissimo Gigi Di Fiore sul #Mattino a ricordare un episodio dei mondiali 1934. Le due squadre avevano maglie identiche e allora l’Austria (pre anschluss, ovvio) scese in campo contro la Germania all’Ascarelli con la maglia azzurra del #Napoli. Pensa che bello sarebbe…
Per le conseguenze del secondo tentativo di suicidio muore l’insegnante Stefano Addeo. Nel 2025 aveva pubblicato un post (inaccettabile) nel quale augurava la morte alla figlia di Meloni. Da allora non aveva più trovato pace, sospeso, indagato penalmente, sotto gogna mediatica.
In #Perù al 97% dello scrutinio il vantaggio del candidato della sinistra Roberto Sánchez su Keiko Fujimori è dí appena 20.000 voti. 50,05% contro 49,95%. Manca il voto delle zone remote, che favorisce Sánchez, e quello all’estero, dove Fujimori sarebbe oltre il 60%.
La FIFA ha decretato pause idratazione obbligatorie di tre minuti a metà di ogni tempo dei #Mondiali. Negano il riscaldamento globale, organizzano il mondiale in condizioni meteo insostenibili, poi fingono di interessarsi alla salute degli atleti per inserire pause pubblicitarie.
«Ma cosa pretendono a #Cuba? La salute è una merce, mica un diritto, signora mia».
I dottorandi in Italia sono circa 40.000 contro circa 50.000 docenti strutturati. Trent'anni fa la proporzione era di circa 1/40, quasi tutti assorbiti dal reclutamento universitario che oggi può accogliere un'infima minoranza. Ha senso l'ipertrofia dei PhD?
La difficile rimonta di Iván Cepeda in Colombia. Mentre De la Espriella fa i suoi show di estrema destra, lui resta ancorato a quel che è, un brav’uomo, un intellettuale di sinistra educatino, che non si presta all’orgia calcistica e non riesce a liberarsi dell’ingombrante Petro.
I mondiali dell’apartheid.
Tizio accoltella Caio in Irlanda del Nord (malissimo, eh!) ma per Repubblica diventa una decapitazione. Sai Repubblica (che tra un po' farà Cerno o Capezzone direttore) chi è che decapita la gente? I vostri amici sauditi.