Un “cristallo di spaziotempo”, con l’aggiunta d’una minuscola quantità di energia, può trasformarsi in un buco nero. Fenomeno che un team della TU Wien e della Goethe-Universität Frankfurt è ora riuscito a descrivere in modo analitico.
Uno studio pubblicato su Physical Review Letters illustra la soluzione analitica per lo stato critico che precede la formazione di un buco nero. Analizzando un campo privo di massa in infinite dimensi...